Cos’è il CIF
Il Centro Italiano Femminile (d‘ora in poi, anche CIF) è un‘associazione di donne, senza fini di lucro, costituita ai sensi degli artt.36 e ss. del codice civile. Opera in campo civile, sociale e culturale per contribuire alla costruzione di una democrazia solidale e di una convivenza fondata sul rispetto dei diritti umani e della dignità della persona secondo lo spirito e i principi cristiani, la Costituzione e le leggi italiane, le norme del diritto comunitario e internazionale.
E' soggetto autonomo rispetto ai partiti politici e a qualsiasi altro movimento, e assume i valori della democrazia nelle strutture e nell‘azione.
Il CIF svolge azione di presenza e di partecipazione in ogni ambito sociale e istituzionale e stabilisce rapporti di collaborazione con istituzioni, enti e associazioni, sia pubblici sia privati, per il perseguimento delle finalità associative.

Il CIF si propone di:
  • operare per la realizzazione di una convivenza democratica in cui sia tutelata la dignità di ogni persona e riconosciuto il valore intangibile della vita;
  • favorire la formazione della persona in ordine alla vita sociale, civile e politica e lo sviluppo delle singole comunità in vista del bene comune;
  • promuovere i diritti di cittadinanza della donna e la sua partecipazione alla vita delle istituzioni;
  • collaborare affinché sia superata ogni forma di discriminazione e sia praticata una politica di pari opportunità, di riconoscimento e di integrazione delle differenze nel rispetto dei principi costituzionali;
  • agire nelle sedi opportune con tutte le iniziative possibili per tutelare la famiglia e sostenerla nei suoi compiti.
Il CIF attua le proprie finalità:
  • promuovendo ed attuando opportuni interventi per diffondere una cultura attenta alla dignità della donna e allo sviluppo delle sue capacità;
  • collaborando con organismi pubblici e privati italiani ed europei, internazionali ed esteri per contribuire alla soluzione di ogni questione che riguardi la realizzazione di una convivenza solidale e democratica fondata sul riconoscimento del valore della persona e della vita umana;
  • promuovendo, anche attraverso il contributo delle scienze umane e del Magistero sociale della Chiesa, l‘approfondimento e la diffusione di tematiche di interesse generale sul piano sociale, etico, culturale e politico nell‘intento di operare, nelle concrete situazioni storiche, la necessaria mediazione in vista del bene comune;
  • favorendo, in un contesto multietnico, multiculturale e multireligioso, forme di dialogo, integrazione e collaborazione con donne di realtà diverse per una convivenza democratica, pacifica e rispettosa delle differenze;
  • svolgendo ogni attività ritenuta idonea al raggiungimento degli scopi e delle finalità statutarie nella dovuta considerazione e attuazione dei principi di sussidiarietà, di cui all‘art.118 della Costituzione, e di solidarietà.
Per conseguire i propri scopi e fini istituzionali il Cif:
  • promuove e attua azioni di presenza e di sensibilizzazione nei riguardi delle istituzioni e dell‘opinione pubblica in ordine ai problemi riguardanti i diritti umani, la cittadinanza democratica e la condizione femminile, anche in riferimento al lavoro;
  • realizza iniziative di promozione sociale, di studio e di formazione civica, culturale e politica;
  • svolge attività di volontariato, come espressione di solidarietà, di pluralismo e di partecipazione attiva alla vita della comunità civile;
  • realizza attività di istruzione e di formazione per operatori, animatori, studenti e personale della scuola di ogni ordine e grado;
  • promuove e gestisce attività di formazione professionale e iniziative di formazione dei formatori e di operatori socio-sanitari anche in collaborazione con istituzioni ed enti italiani, europei e internazionali;
  • svolge iniziative dirette alla difesa dell‘ambiente, alla promozione del dialogo interculturale e della pace;
  • promuove e organizza attività e servizi in favore e a sostegno della famiglia e svolge ogni altra attività idonea alla realizzazione dei propri fini istituzionali;
  • stipula convenzioni con istituzioni pubbliche e private.
Possono aderire al CIF tutte le donne che ne condividono l‘ispirazione, ne accettano le finalità e contribuiscono in forme diverse alla loro realizzazione.
Le aderenti partecipano con impegno e senso di responsabilità alla vita ed alle attività associative, godono di pari diritti e doveri, hanno diritto di voto attivo e passivo e prestano la propria attività in forma personale, volontaria, libera e gratuita.
Si aderisce al CIF facendone domanda, nelle forme e secondo modalità stabilite.
L‘appartenenza al CIF è comprovata dal possesso della carta d‘adesione rilasciata dalla Presidenza nazionale, e viene a cessare in seguito al mancato versamento della quota annuale, o a recesso o per provvedimento motivato del Consiglio Nazionale ai sensi del successivo art.66 dello Statuto.